Dott.ssa Silvia Darecchio

Psicologa dello Sviluppo ad indirizzo Clinico-Sociale

specializzata in Psicologia del Benessere Individuale e Relazionale.

Iscritta all’Ordine degli Psicologi

della Regione Emilia-Romagna n. 8415

Ogni persona, nel corso della vita, può attraversare momenti in cui sente che le proprie risorse sembrano non essere più sufficienti.

Può accadere dopo una separazione, durante una crisi di coppia, davanti a un lutto, a una malattia, a un cambiamento importante o quando, semplicemente, ci si accorge di non stare più bene.

Da oltre vent’anni mi occupo di Relazione di Aiuto, prima nell’ambito psico-educativo ed educativo e, dal 2017, in ambito psicologico con attività di diagnosi, consulenza, sostegno e riabilitazione rivolte agli adulti, alle coppie e ai genitori.

Credo che il benessere non coincida con l’assenza di problemi, ma con la capacità di comprenderli, di affrontarli e di sviluppare nuove modalità per vivere meglio con se stessi e con gli altri.

Ogni percorso nasce dall’incontro tra la mia esperienza professionale e la storia della persona che ho davanti. Per questo non esistono due percorsi uguali: ogni situazione è unica e richiede tempi, obiettivi e strumenti costruiti insieme.


Le aree di cui mi occupo

L’individuo

Ogni fase della vita può metterci di fronte a cambiamenti, perdite, decisioni e nuovi equilibri da costruire. Anche quando il problema sembra dipendere soprattutto da ciò che accade fuori di noi, il punto da cui possiamo iniziare a lavorare è il modo in cui viviamo, interpretiamo e affrontiamo ciò che ci sta succedendo.

Per questo, nel lavoro individuale, aiuto la persona a comprendere meglio ciò che sta vivendo, a riconoscere le proprie risorse e ad acquisire strumenti utili per affrontare le difficoltà, i cambiamenti e le fasi di transizione con maggiore consapevolezza e autonomia.

La coppia

La coppia è uno dei luoghi in cui emergono con maggiore forza i nostri bisogni, le nostre paure e il modo in cui abbiamo imparato a stare in relazione.

Negli anni ho dedicato una parte importante della mia attività professionale allo studio e al lavoro sulle dinamiche affettive e di coppia. Mi interessa soprattutto comprendere che cosa succede tra due persone, ma anche che cosa accade a ciascuno dentro quella relazione.

A volte il lavoro serve a ritrovare un modo diverso di stare insieme; altre volte aiuta a capire se e come separarsi. In entrambi i casi, l’obiettivo è recuperare maggiore consapevolezza e capacità di scelta.

La relazione genitori – figli

Il rapporto tra genitori e figli cambia continuamente: ciò che funziona in una fase può non funzionare più in quella successiva.

La mia lunga esperienza nei contesti educativi e scolastici mi ha permesso di osservare bambini, adolescenti e genitori in momenti molto diversi della crescita e di comprendere quanto il comportamento di un figlio acquisti significato solo se letto all’interno della relazione e della fase evolutiva che sta attraversando.

Nel lavoro con i genitori cerco quindi di aiutare a leggere meglio ciò che sta succedendo, distinguendo ciò che appartiene al figlio, ciò che appartiene all’adulto e ciò che nasce nella relazione tra i due.


Come lavoro

Ogni percorso inizia dall’ascolto.

Prima ancora delle tecniche o degli strumenti, considero fondamentale comprendere la persona nella sua unicità: la sua storia, le sue relazioni, le emozioni che sta vivendo, le risorse che possiede e le difficoltà che incontra.

Non credo nelle soluzioni preconfezionate né nei consigli validi per tutti.

Credo invece in un percorso costruito insieme, definito nel tempo, con obiettivi specifici e condivisi, nel quale la persona possa comprendere meglio il proprio modo di funzionare, riconoscere gli schemi che producono sofferenza e sviluppare nuove competenze per affrontare le sfide della vita.

Quando gli obiettivi del percorso lo rendono utile, integro anche Tecniche di rilassamento, Mindfulness e Training Autogeno, strumenti efficaci nella gestione dell’ansia, dello stress e delle tensioni psicofisiche.


Il mio percorso professionale

Mi sono laureata in Psicologia dello Sviluppo ad indirizzo Clinico-Sociale presso l’Università degli Studi di Parma nel 2003 e l’anno successivo ho conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione di Psicologa.

Nel corso degli anni ho continuato ad approfondire la mia formazione attraverso master e percorsi di alta formazione nell’ambito della Psicologia Clinica, della Psicologia della Salute e del Benessere, della Psicologia dell’Emergenza, della Neuropsicologia e della Psicologia dell’Età Evolutiva.

Ho maturato esperienza nei servizi pubblici di Psichiatria, Psicoterapia e Psicologia Clinica, collaborando successivamente con scuole, Comuni e Cooperative Sociali nella progettazione e realizzazione di interventi rivolti a bambini, adolescenti, adulti e famiglie.

Accanto all’attività in studio, dove esercito la libera professione continuando a considerare la formazione e l’aggiornamento professionale una parte fondamentale del mio lavoro, svolgo anche collaborazioni in ambito formativo e relazionale.

Collaboro con un’azienda che opera nel settore delle relazioni interpersonali e della crescita personale, seguendo percorsi individuali centrati sulle dinamiche affettive, la comunicazione, la gestione dei conflitti e i processi di cambiamento.

Svolgo inoltre incarichi di docenza e formazione rivolti a professionisti della salute. Tra questi, la collaborazione con IRFID Formazione, dove sono docente del corso FAD Interventi psicologici per la modifica degli stili di vita, rivolto a psicologi e altri professionisti sanitari.


Formazione

Nel corso della mia attività professionale ho approfondito in particolare:

  • Psicologia della Salute e del Benessere;
  • Psicologia Clinica;
  • Psicologia delle Relazioni;
  • Psicologia dell’Età Evolutiva;
  • Psicologia dell’Emergenza;
  • Neuropsicologia;
  • Tecniche di rilassamento e Training Autogeno.

Il benessere è una competenza

Questa è l’idea che guida il mio lavoro.

Molte delle difficoltà che incontriamo nel corso della vita non dipendono dalla mancanza di volontà, ma dal fatto che ci mancano alcune competenze fondamentali: comprendere le proprie emozioni, comunicare in modo efficace, affrontare i cambiamenti, gestire i conflitti, costruire relazioni sane e chiedere aiuto quando le risorse personali non sono più sufficienti, solo per citarne alcune.

Per questo considero il percorso psicologico un’ occasione non solo per affrontare un momento di sofferenza, ma anche per sviluppare strumenti che possano accompagnare la persona nel tempo.


Hai bisogno di un confronto?

Se stai attraversando un momento di difficoltà, desideri comprendere meglio ciò che ti sta accadendo o vuoi capire se un percorso psicologico possa esserti utile, puoi contattarmi per avere maggiori informazioni o fissare un primo colloquio.



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