
La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle, non contagiosa, che si manifesta con placche arrossate e desquamate e che può comparire in diverse parti del corpo. La sua comparsa e il suo andamento dipendono da molteplici fattori, tra cui una predisposizione genetica e l’interazione con elementi ambientali e immunologici. Lo stress psicologico non è considerato la causa della psoriasi, ma numerose ricerche hanno evidenziato come possa favorire la comparsa delle riacutizzazioni o contribuire a mantenere attiva la malattia in alcune persone.
Accanto agli aspetti biologici, la psoriasi può avere un impatto significativo sulla vita quotidiana. Quando le lesioni sono estese o interessano aree visibili del corpo, molte persone riferiscono imbarazzo, difficoltà nelle relazioni sociali, calo dell’autostima, ansia e umore depresso. A loro volta, queste condizioni emotive possono aumentare il livello di stress, creando un circolo vizioso nel quale malattia e sofferenza psicologica tendono ad alimentarsi reciprocamente.
Negli ultimi anni è nata la psicodermatologia, un ambito che studia proprio la relazione tra pelle, sistema nervoso ed emozioni. L’obiettivo non è sostituire le cure dermatologiche, che rimangono fondamentali, ma integrare la presa in carico della persona considerando anche il peso dello stress, delle modalità di affrontare la malattia e della qualità di vita.
Gli interventi psicologici possono aiutare molte persone a gestire meglio lo stress, a ridurre il disagio emotivo e a sviluppare strategie più efficaci per convivere con una patologia cronica.
Competenze di benessere
Un percorso psicologico può aiutare a sviluppare competenze utili per affrontare più serenamente la convivenza con la psoriasi, tra cui:
- gestire lo stress e le emozioni associate alla malattia;
- rafforzare l’autostima e l’immagine di sé;
- sviluppare strategie di coping più efficaci;
- ridurre il senso di isolamento e il timore del giudizio degli altri;
- migliorare la qualità della vita nonostante la presenza della patologia.
Se desideri organizzare un primo colloquio, puoi contattarmi telefonicamente, via e-mail oppure tramite il modulo qui sotto. Durante il primo incontro approfondiremo insieme la tua situazione e valuteremo se un percorso psicologico possa rappresentare un supporto utile, sempre in integrazione con le cure mediche eventualmente già in corso. Ricevo sia in presenza, presso il mio studio, sia online, in videochiamata.

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