Il benessere è una competenza.

Cosa vuol dire? Vuol dire che stare bene con se stessi e con gli altri è una capacità che si impara, si allena e si consolida nel tempo.

Come quando hai imparato a camminare, a parlare…

Purtroppo non possiamo impedire che la vita ci metta di fronte a cambiamenti o a sofferenze. Quello che possiamo fare, però, è imparare a comprenderli, ad attraversarli e ad affrontarli in modo costruttivo, per ritrovare un equilibrio più stabile.

Il mio lavoro consiste nell’aiutare adulti, coppie e genitori a sviluppare competenze psicologiche (emotive, cognitive e comportamentali) che permettano di vivere con maggiore consapevolezza la relazione con se stessi e con gli altri, anche e soprattutto nei momenti di crisi.

Mi occupo, da vent’anni, principalmente di tre aree: benessere individuale, benessere delle relazioni di coppia, benessere del rapporto genitori-figli.

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Tre dimensioni del benessere

Tre dimensioni del benessere

Benessere individuale

Il rapporto con noi stessi influenza ogni aspetto della nostra vita. Le aree su cui è possibile lavorare per sviluppare maggiore consapevolezza, equilibrio e capacità di scelta sono:

  • autostima,
  • insicurezza,
  • crescita personale,
  • cambiamenti,
  • problemi di comunicazione,
  • assertività,
  • gestione delle emozioni,
  • senso di insoddisfazione,
  • ansia e stress,
  • tensione.

Benessere della relazione di coppia

Le relazioni affettive possono essere una grande risorsa, ma anche diventare fonte di sofferenza, confusione e perdita di equilibrio.

Mi occupo di

  • crisi di coppia,
  • difficoltà comunicative,
  • conflitti,
  • separazioni,
  • tradimenti,
  • dipendenza affettiva,
  • relazioni disfunzionali,
  • difficoltà nel porre confini.

Comprendere ciò che accade nella relazione significa anche comprendere meglio se stessi, i propri bisogni e il modo in cui costruiamo i nostri legami.

Benessere della relazione genitori-figli

La famiglia è il primo luogo in cui impariamo a conoscere noi stessi e gli altri. Le aree che possono mettere alla prova l’equilibrio della relazione e delle quali mi occupo sono:

  • comunicazione,
  • incomprensioni,
  • regole e confini,
  • conflitti,
  • problemi scolastici,
  • comportamenti a rischio,
  • isolamento,
  • adolescenza,
  • cambiamenti familiari.

Accompagnare genitori, adolescenti e famiglie significa aiutare ciascuno a comprendere meglio ciò che sta accadendo e trovare modalità di relazione più efficaci e consapevoli.

Il primo passo verso il benessere

Stare meglio non significa soltanto capire cosa sta accadendo a noi e alle nostre relazioni: significa acquisire strumenti nuovi per affrontare e gestire al meglio le difficoltà.

Dietro una relazione che fa soffrire, un conflitto familiare, un senso di tensione continua o una autostima bassa ci sono spesso modi di pensare, sentire e relazionarsi che si sono costruiti nel tempo.

Il lavoro psicologico aiuta a riconoscerli, a modificarli quando necessario e a sviluppare strategie più efficaci per affrontare non solo il problema di oggi, ma anche le difficoltà e i cambiamenti futuri.

Per questo il benessere una competenza perché è qualcosa che può essere appreso, allenato e consolidato nel corso della vita.


Un percorso costruito sulla persona

Ogni percorso psicologico è diverso perché ogni persona è diversa.

L’obiettivo non è offrire soluzioni preconfezionate, ma creare uno spazio in cui comprendere ciò che sta accadendo, valorizzare le risorse personali e costruire modalità nuove e più efficaci di affrontare la vita, le emozioni e le relazioni.

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Dott.ssa Silvia Darecchio