SOSTEGNO PSICOLOGICO

nature-3162389__340Il sostegno psicologico si basa su di una relazione empatica tra lo psicologo e l’utente, attuata per ascoltare, interagire e colloquiare. Nella relazione, l’attenzione non è posta solo sul problema, definito attraverso percorsi da intraprendere e obiettivi da raggiungere, ma anche e soprattutto sulle risorse inespresse dell’individuo, affinché siano supportate e potenziate. Le risorse (strategie di coping) fanno parte del sistema attitudinale della risoluzione di problemi, cioè permettono alla persona e al suo sistema di fronteggiare una situazione stressante, di superarla e di uscirne arricchiti, rafforzati (resilienza). Attraverso il potenziamento delle stesse, attraverso la scoperta di risorse inespresse, sarà possibile aumentare il grado di libertà nel funzionamento individuale e relazionale. Sarà possibile aumentare quel senso di fiducia verso se stessi perso nell’incontro con un problema che non si riusciva a superare. Le domande da porsi per intraprendere questo tipo di percorso sono relative al riconoscere di avere un problema che ci blocca e che non ci fa avanzare, a quali obiettivi ci piacerebbe raggiungere e a quanta motivazione disponiamo per raggiungerli. Il percorso sarà quindi teso ad uscire dalla crisi, a migliorare l’autostima e il senso di auto-efficacia, a trasformare il dolore e la rabbia, ad accettare il cambiamento, per poter acquisire un nuovo modo di vivere al meglio il proprio presente, la propria vita. Il sostegno psicologico può interessare l’individuo, la coppia, la famiglia, il gruppo. La durata del percorso è soggettiva e quindi variabile e può concludersi nel momento in cui siano stati raggiunti gli obiettivi preposti, siano state potenziate le risorse, il senso di fiducia, la capacità di agire, sia stata trovata una diversa modalità di adattamento ad una nuova situazione, sia stato alleviato il disagio.